La Festa della Madonna del Monte, conosciuta da tutti come Barabbata, è la tradizione più importante di Marta. Ogni 14 maggio il paese sul Lago di Bolsena si anima con una processione che porta in scena il rapporto tra la comunità, il lavoro agricolo, la pesca e la devozione mariana. La festa coinvolge le categorie storiche dei Casenghi, Bifolchi, Villani e Pescatori, che sfilano con carri e attrezzi decorati, offrendo un'immagine molto concreta dell'economia tradizionale del territorio.
Le quattro categorie
Ogni gruppo rappresenta una parte della storia sociale del paese. I Casenghi richiamano i lavori nelle grandi proprietà, i Bifolchi il lavoro con gli animali, i Villani l'agricoltura e i Pescatori il legame diretto con il Lago di Bolsena. La processione è quindi anche una rappresentazione della vita di Marta prima della trasformazione moderna del territorio.
I carri e i prodotti della terra
Carri addobbati, fiori, pesci, frutta, ortaggi e strumenti di lavoro accompagnano la salita verso il Santuario della Madonna del Monte. L'insieme è spettacolare ma mantiene un carattere fortemente comunitario: è proprio questa combinazione tra religione e memoria del lavoro a distinguere la Barabbata dalle normali sagre.
Marta nel giorno della festa
Il 14 maggio il centro storico e il lungolago diventano il palcoscenico di una tradizione che dura da secoli, offrendo un'occasione unica per vedere Marta nel suo aspetto più autentico.




