La Riserva Naturale Monte Rufeno occupa l'estremo nord della provincia di Viterbo, dove il Lazio si incunea tra Umbria e Toscana. È un territorio prevalentemente forestale, con boschi che risalgono fino alla sommità del Monte Rufeno e una rete di sentieri distribuita tra valli, crinali e vecchi casali. La riserva fu istituita all'inizio degli anni Ottanta e rientra anche nel sistema europeo Natura 2000 attraverso diversi ambiti di protezione.
Camminare tra boschi e casali
Gli itinerari permettono di attraversare ambienti forestali diversi e di incontrare edifici rurali un tempo utilizzati dalle comunità locali. Alcuni casali sono stati recuperati con nuove funzioni legate alla visita e all'educazione ambientale. La rete di percorsi consente sia passeggiate relativamente brevi sia escursioni di diverse ore.
Una riserva ricca di biodiversità
Nei boschi vivono cinghiali, caprioli, scoiattoli e numerose specie di uccelli; l'area protetta conserva inoltre habitat importanti per specie più elusive. Per approfondire la flora del territorio si può visitare il Museo del Fiore, ospitato nel Casale Giardino nei pressi di Torre Alfina.
Acquapendente e Torre Alfina
Monte Rufeno si presta bene a una giornata nell'Alta Tuscia. Acquapendente, con la Basilica del Santo Sepolcro, e Torre Alfina, con il suo borgo e il vicino Bosco del Sasseto, permettono di costruire un itinerario che unisce natura e centri storici.





