Borghi e centri storici

Sant'Angelo di Roccalvecce: il Paese delle Fiabe dipinto sui muri

📍 Sant'Angelo di Roccalvecce ⏱ 1-2 ore 🚗 1h25 da Roma
Sant'Angelo di Roccalvecce: il Paese delle Fiabe dipinto sui muri

Sant'Angelo di Roccalvecce è una piccola frazione rurale di Viterbo che negli ultimi anni ha cambiato volto grazie a un progetto di arte pubblica dedicato al mondo delle fiabe. Facciate, angoli e muri del paese sono diventati le pagine di un libro illustrato a cielo aperto, con opere ispirate ai racconti più conosciuti della letteratura per ragazzi.

Il progetto è nato per contrastare lo spopolamento e restituire attenzione al borgo. La prima grande opera, dedicata ad Alice nel Paese delle Meraviglie e realizzata da Tina Loiodice, risale al 2017; da allora il percorso si è ampliato fino a superare le cinquanta opere tra murales e installazioni.

Un paese da esplorare come una fiaba

Non c'è un museo da visitare né un percorso obbligato: il modo migliore per scoprire Sant'Angelo è camminare senza fretta tra le case, cercando i personaggi che compaiono dietro un angolo o occupano un'intera facciata. Alice e il Bianconiglio sono diventati il simbolo del borgo, ma lungo le strade si incontrano anche Pinocchio, Peter Pan, il Piccolo Principe, Hansel e Gretel, la Bella Addormentata, Don Chisciotte e molti altri soggetti.

Una tappa adatta anche ai bambini

È una delle visite più semplici da proporre in famiglia nella Tuscia: il centro è piccolo, le opere sono all'aperto e la scoperta dei murales trasforma la passeggiata in una specie di caccia al tesoro. L'insieme funziona anche per gli adulti, perché accanto all'aspetto giocoso si vede bene come la street art possa diventare uno strumento di rigenerazione di un paese altrimenti marginale.

Da abbinare a Roccalvecce e Celleno

Sant'Angelo si trova nella Teverina viterbese e si presta bene a un itinerario insieme a Roccalvecce e al borgo fantasma di Celleno. È anche una delle tappe del Cammino dei Borghi e delle Fiabe, itinerario circolare promosso nel territorio comunale di Viterbo.

La visita ai murales è libera e si svolge interamente all'aperto. Conviene parcheggiare all'ingresso del piccolo abitato e proseguire a piedi, rispettando gli accessi alle abitazioni private.

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