Lo Sposalizio dell'Albero è una delle tradizioni più singolari della Tuscia. Ogni 8 maggio la comunità di Vetralla raggiunge il bosco di Monte Fogliano e rinnova un rito che ricorda il possesso storico del territorio da parte dei vetrallesi. La celebrazione avviene nei pressi del Convento di Sant'Angelo: un cerro e una quercia vengono decorati con fiori e simbolicamente uniti in matrimonio alla presenza delle autorità e della popolazione.
Il possesso del Monte Fogliano
La tradizione richiama le antiche controversie sul controllo dei boschi e il diritto riconosciuto alla comunità di Vetralla nel Quattrocento. Il rito ha quindi un significato insieme simbolico, giuridico e identitario: ancora oggi il sindaco partecipa alla cerimonia che riafferma il legame della popolazione con il monte.
Il corteo verso il bosco
La festa comincia al mattino con il trasferimento verso Monte Fogliano. Figuranti, cavalieri, sbandieratori e partecipanti raggiungono l'area del rito attraversando il paesaggio dei Monti Cimini: il percorso contribuisce a trasformare l'evento in una vera giornata comunitaria, non in una semplice cerimonia.
Natura e tradizione
Lo Sposalizio è particolarmente interessante perché il protagonista non è un monumento ma il bosco stesso. Racconta un rapporto tra comunità e territorio che nella Tuscia è ancora molto forte.





