Acquapendente è uno dei principali centri dell'Alta Tuscia e una tappa storica della Via Francigena. La posizione lungo la Cassia, vicino ai confini con Toscana e Umbria, ha dato alla città un ruolo di passaggio che si riflette ancora nella sua identità. Il monumento più importante è la Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro, legata alla tradizione dei pellegrinaggi verso Roma e la Terra Santa.
La Basilica e la cripta
L'edificio ha origini medievali e fu legato all'ordine benedettino. La parte più suggestiva è la cripta romanica, organizzata su colonne e coperta da volte: al suo interno si conserva un sacello che richiama il Santo Sepolcro di Gerusalemme, elemento centrale della devozione e della storia della città.
La Via Francigena
Acquapendente compare nel grande itinerario europeo dei pellegrini. Ancora oggi il passaggio della Francigena collega il centro alla Riserva di Monte Rufeno, a Proceno e alle tappe verso la Toscana.
Arte e natura nell'Alta Tuscia
La città può essere abbinata a Torre Alfina, Bosco del Sasseto e Riserva Naturale Monte Rufeno, costruendo una giornata tra centro storico e paesaggio.





